AGENZIA PILOTA DI MEDIAZIONE SOCIALE
Il punto di riferimento italiano per l’inclusione lavorativa dei disabili

L’Agenzia Pilota di Mediazione Sociale promuove la Legge 68/99 non solo come obbligo ma soprattutto come opportunità.

Lo Sportello per le Aziende

L’Agenzia Pilota di Mediazione Sociale ANMIL onlus propone un innovativo pacchetto di servizi per accompagnare le imprese nella risoluzione delle criticità legate agli adempimenti di legge (L. 68/99) e nella gestione delle disabilità in azienda attraverso una presa in carico a 360° offrendo: servizi di inserimento lavorativo di categorie protette, servizi di sostegno al mantenimento del posto di lavoro, servizi di promozione della Responsabilità Sociale.

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I servizi dell'Agenzia Pilota di Mediazione Sociale dedicati alle aziende

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Inserimento Lavorativo di Categorie Protette
L'Agenzia Pilota di Mediazione Sociale offre servizi di inserimento lavorativo di categorie protette riguardanti: l'avvio di tirocini, la ricerca e selezione del personale, consulenza amministrativa e convenzione ex art. 14.

AVVIO DI TIROCINI: attivazione di tirocini di orientamento e formazione (finalizzati e non finalizzati all’assunzione), garantendo un supporto da parte di personale altamente qualificato durante le fasi di avvio e mantenimento dell’attività lavorativa.

SELEZIONE DEL PERSONALE: ANMIL offre il proprio know how nelle fasi di selezione del personale appartenente alle categorie protette per individuare il lavoratore più adatto alla mansione richiesta, mettendo a disposizione delle aziende numerosi profili di persone disabili in cerca di occupazione.

CONSULENZA AMMINISTRATIVA: Dal collocamento mirato deriva l’istituto delle assunzioni obbligatorie. Le aziende con più di 14 dipendenti devono riservare una quota destinata alle persone disabili (dai 15 ai 35 dipendenti sono obbligate ad assumere una persona disabile, dai 36 ai 50 ne devono assumere 2, oltre i 50 devono riservare il 7% dei posti di lavoro). ANMIL offre alle aziende consulenza amministrativa nell’espletamento delle pratiche (COB, Convenzioni, Progetti formativi, etc.) e supporta nell’attivazione delle agevolazioni.

CONVENZIONE EX ART. 14: strumento di politica attiva del lavoro che consente alle aziende di assolvere agli obblighi previsti dalla L. 68/99, favorendo l’inserimento lavorativo in contesti protetti delle persone disabili che presentano particolari difficoltà di integrazione nei cicli lavorativi ordinari. In particolare, questo tipo di convenzione consente all’azienda di assolvere una parte degli obblighi previsti senza assumere direttamente presso di sé il lavoratore disabile. L’azienda assegna alla cooperativa una o più commesse di lavoro. La cooperativa, oltre a svolgere per conto dell’azienda il lavoro pattuito nel contratto di affidamento della commessa, procede all’assunzione di una o più persone disabili in base alle scoperture dell’azienda con un contratto di lavoro dipendente. I lavoratori disabili assunti dalla cooperativa vengono computati nella quota d’obbligo dell’azienda per tutta la durata della convenzione.

Sostegno al Mantenimento del Posto di Lavoro
L'Agenzia Pilota di Mediazione Sociale offre servizi di sostegno al mantenimento del posto di lavoro: analisi delle mansioni dei lavoratori con disabilità (Inclusive Job Design), tutoring, Programmazione corsi di riqualificazione e corsi di sicurezza generica e specifica, disability management: corsi di formazione per le aziende.

ANALIS DELLE MANSIONI DEI LAVORATORI CON DISABILITA’: Inclusive Job Design è un approccio alla riorganizzazione dei processi finalizzato all’individuazione di posizioni di lavoro per persone con disabilità o capacità lavorative ridotte. Si concentra sull’analisi dei bisogni del datore di lavoro e sull’individuazione di opportunità lavorative che siano contemporaneamente alla portata dei disabili e in grado di migliorare o semplificare i processi aziendali. L’obiettivo è “liberare” tempo lavoro che può essere utilizzato dai profili specializzati per focalizzarsi su attività più specialistiche e qualificate. Con questo approccio si rendono disponibili invece attività “semplici” adatte a persone con esigenze e capacità lavorative speciali.

TUTORING: ANMIL attiva percorsi di tutoring in azienda, gestiti da personale esperto, con l’obiettivo di facilitare l’inserimento lavorativo dei disabili e il mantenimento del posto di lavoro. Il tutor si confronta con l’azienda per garantire la strategia più adatta per la risoluzione delle criticità e garantire l’integrazione del lavoratore. A tale figura viene affidato il compito importante e delicato di guidare la persona disabile nelle prime fasi di tirocinio e di inserimento diretto, monitorare l’evoluzione del processo di adattamento, favorire le relazioni fra colleghi, agire sull’ambiente per facilitare l’accettazione.

PROGRAMMAZIONE CORSI DI RIQUALIFICAZIONE E CORSI DI SICUREZZA GENERICA E SPECIFICA: ANMIL mette a disposizione corsi di formazione specifici per le aziende che hanno già individuato una risorsa professionale che deve essere formata prima dell’assunzione o riqualificata. Propone inoltre corsi on the job che possono essere seguiti dalla piattaforma di e-learning. Attiva infine corsi di sicurezza generica e specifica per le persone disabili che le aziende intendono assumere. I corsi sono tenuti da docenti specializzati e hanno valore legale.

DISABILITY MANAGEMENT. CORSI DI FORMAZIONE PER LE AZIENDE: Il Disability Management nasce per conciliare il diritto all’inclusione delle persone disabili con le esigenze delle imprese: il suo scopo è adeguare le strategie aziendali alle necessità dei lavoratori disabili, non solo per un’esigenza economica, ma anche per determinare la piena integrazione attraverso il lavoro. Il Disability Manager è un professionista che opera nel campo delle politiche del lavoro progettando, gestendo, monitorando e valutando i programmi di welfare per le persone disabili sia a livello aziendale che territoriale, svolgendo azioni di supporto ai responsabili della gestione delle risorse umane. ANMIL ha sviluppato la figura del Disability Manager (Esperto di Gestione Risorse Umane con Disabilità), approvata e inserita da Regione Lombardia all’interno del Quadro Regionale degli Standard Professionali. Propone alle aziende un corso di formazione per il management mirato all’adeguamento delle competenze previste dal nuovo standard professionale:
1. Progettare, gestire e monitorare programmi di integrazione socio-lavorativa per persone disabili a livello aziendale in funzione degli obiettivi interni;
2. Effettuare e gestire le attività di recruiting e selezione delle persone disabili in funzione del job profile;
3. Collaborare e gestire i rapporti con le reti e i servizi territoriali per l’integrazione socio-lavorativa in azienda delle persone disabili.

Promozione della Responsabilità Sociale d'Impresa
L'Agenzia Pilota di Mediazione Sociale offre servizi di promozione della responsabilità sociale d'impresa: tirocini osservativi, osservatorio aziendale per il Disability Management, certificazione di buone prassi per le aziende.

TIROCINI OSSERVATIVI: modalità principale per avvicinare le persone disabili deboli ai contesti lavorativi. Gestito in maniera assolutamente personalizzata, sulla base delle esigenze, potenzialità e criticità che emergono lungo il percorso. Non rappresenta un obbligo di assunzione, né per l’utente né per l’azienda qualora non fossero soddisfatti; viene gestito in modo molto elastico, in base alle esigenze individuali che possono via via emergere.

OSSERVATORIO AZIENDALE PER IL DISABILITY MANAGEMENT: In analogia con la riforma della Pubblica Amministrazione, che prevede l’istituzione di una Consulta per i lavoratori con disabilità nella P.A. (art. 17 Legge 124/2015), ANMIL promuove nelle aziende l’istituzione di un Osservatorio Aziendale, una struttura composta da figure specifiche, messe in comunicazione per attivare un intervento virtuoso per la risoluzione delle criticità: manager HR e dei reparti dove lavorano persone disabili, rappresentanti dei lavoratori, RSPP e medico competente. Tale gruppo di lavoro ha la funzione di elaborare, indirizzare e monitorare le azioni aziendali volte alla piena inclusione e valorizzazione dei lavoratori con disabilità e a rischio di inabilità e di attivare la rete dei servizi.

CERTIFICAZIONE DI BUONE PRASSI PER LE AZIENDE: Il principio guida della Certificazione è la necessità di riconoscere in maniera ufficiale gli enti che garantiscono l’ottemperanza alla Legge 68/99 e la diffusione delle buone prassi di inclusione socio-lavorativa. La Certificazione intende convalidare uno stato di eccellenza delle politiche aziendali a favore dell’integrazione delle persone disabili. ANMIL – in collaborazione con aziende, associazioni di categoria, operatori del III settore ed enti pubblici – sta sviluppando questo progetto affinché possa essere riconosciuto come standard dagli organismi nazionali di normazione.

Il progetto Fil Rouge e le cooperative sociali

Scarica la locandina del progetto realizzato in collaborazione con le cooperative sociali della Lombardia.

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